Laboratori ludici-ricreativi in maneggio

Oltre al lavoro sul cavallo e con il cavallo molto importanti sono i laboratori ludici-ricreativi che servono per rinforzare certi concetti e per assimilarne dei nuovi.

I laboratori sono sempre attinenti al cavallo e variano dal disegno, alla pittura, al modellamento con plastilina, etc.

I temi trattati durante i laboratori riguardano:

– l’anatomia del cavallo, durante i quali vengono spiegate le varie parti del corpo;

– conoscenza dei colori del mantello che varia dal baio, al sauro, al morello, al grigio;

– l’imbracatura del cavallo, partendo dalla testiera, l’imboccatura e le redini, passando poi alla sella, cuscino e sottosella, per finire con le staffe e gli staffili;

– l’attrezzatura per la pulizia del cavallo che comprende la striglia, la brusca, il bruscone, il pettine o la spazzola e il nettapiedi.

Ciascuno ha un ordine ben preciso di utilizzo e svolge una funzione particolare.

Dopo la teoria si passa alla pratica iniziando con la toilettatura del cavallo facendo usare gli attrezzi giusti nell’ordine corretto; poi si passa al sellaggio del cavallo, molto importante per memorizzare i passaggi che occorrono prima di salire in sella.

Alcuni laboratori sono liberi cioè senza un tema specifico e questo permette all’utente di dare spazio alla fantasia e far uscire la creatività; dai loro “capolavori” escono fuori tutte quelle emozioni che il cavallo suscita e chi o cosa cattura il loro interesse.


Infatti, c’è chi disegna il cavallo dando importanza solo all’animale escludendo le persone e il contesto, c’è chi, invece, mette in risalto il terapista e il conduttore, chi disegna solo se stesso a cavallo e chi solo il contesto che fa parte del maneggio.

Il laboratorio di disegno e pittura è particolarmente importante perché, oltre a favorisce l’apprendimento e la memorizzazione rappresenta quel momento in cui l’utente può trasferire il suo vissuto sul foglio di carta permettendo di materializzare il suo vissuto nel contesto maneggio.

Scrivi un commento